BASSA TENSIONE · DISTRIBUZIONE PRIMARIA

LPCPOWER CENTER

La potenza del tuo impianto.
Progettata intorno a te.

Quadri elettrici di bassa tensione per la distribuzione centralizzata di energia. Costruzione modulare, scomparti metallici e configurazioni sviluppate per impianti industriali e grandi insediamenti del terziario.

ICEL / LPCDATI DI GAMMA

CORRENTE NOMINALE FINO A

6.300AInA

TENSIONE DI IMPIEGO FINO A

690V ACUe

TENUTA DI BREVE DURATA FINO A

100kA / 1 sIcw

Valori secondo configurazione. Le tensioni dipendono dalle apparecchiature installate.

IEC 61439-1 / IEC 61439-2FORME 3a · 3b · 4bCATALOGO TECNICO / V2.0 · 04.03.2024

01 / DATI TECNICI

I DATI CHE CONTANO.
SUBITO, A PORTATA DI MANO.

Consulta le caratteristiche elettriche, le protezioni, le condizioni di esercizio e i materiali.

Dati elettrici
CaratteristicaSimboloValore di catalogo
Tensione nominale di impiegoUeFino a 690 V AC / 750 V DC
Tensione nominale di isolamentoUiFino a 1.000 V AC / 1.500 V DC
Tensione di tenuta ad impulsoUimpFino a 12 kV
Frequenza nominalefn50–60 Hz
Corrente nominale del quadroInAFino a 6.300 A
Corrente nominale di breve durataIcwFino a 100 kA / 1 s
Corrente nominale di crestaIpkFino a 220 kA
Categoria di sovratensione—Fino a IV
Grado di inquinamento—3

Ue, Ui e Uimp dipendono dalle apparecchiature installate. I valori massimi di gamma si riferiscono alla configurazione prevista dal progetto.

Protezioni
CaratteristicaSimboloValore di catalogo
Norme di riferimento—IEC 61439-1 / IEC 61439-2
Forme di segregazione—3a · 3b · 4b
A porte chiuseIPIP30
Superficie orizzontale del tettoIPIP3XD
A porte aperteIPIP2X
Impatto meccanico sull’involucro metallicoIKIK10 — IEC/EN 62262
Resistenza alla corrosione—Severità A

Gradi IP secondo IEC/EN 60529. Altri gradi di protezione a richiesta.

Condizioni di esercizio
CaratteristicaSimboloValore di catalogo
Installazione—Fissa, all’interno, in ambiente tipo A
Temperatura ambiente minima—−5 °C
Temperatura ambiente massima—+40 °C
Temperatura media su 24 ore—35 °C
Umidità relativa massima—50% a 40 °C
Altitudine—Fino a 2.000 m s.l.m.

Il catalogo descrive l’ambiente tipo A come una rete alimentata da un proprio trasformatore MT/BT.

Materiali
CaratteristicaSimboloValore di catalogo
Struttura e segregazioni—Lamiera pre-zincata
Porte e pannelli laterali—Verniciatura a polvere
Colore standardRAL7035 — grigio luce
Sbarre principali e derivate—Piatto di rame elettrolitico ravvivato
Cablaggi ausiliari—Cavo N07-VK, guaina nera
Gruppo dei materiali isolantiCTIII — 400 ≤ CTI < 600 V
Infiammabilità—UL 94 V-0
Composizione degli isolanti—Esenti da alogeni e silicone
Isolatori—Poliestere con fibra di vetro — 130 °C
Alcune parti isolanti interne—Policarbonato — ≥120 °C

Altri colori a richiesta.

02 / ARCHITETTURA COSTRUTTIVA

OGNI FUNZIONE.
IL SUO SPAZIO.

Scomparti indipendenti, accoppiati a bulloni secondo il progetto. Sbarre principali e cablaggi ausiliari collegano l’insieme.

01

Fronte quadro

Interruttori, misure e ausiliari.

Celle interruttori chiuse sui lati da divisori metallici e sul fronte da portelle a cerniera. Sono previsti ventilazione, passaggi per i cablaggi ausiliari e accessori di fissaggio degli interruttori.

02

Prima zona posteriore

Sbarre e derivazioni.

Sbarre principali orizzontali e sbarre di distribuzione verticali sul fianco interno destro. Le celle di minore portata derivano dalle sbarre di distribuzione; quelle di maggiore portata si collegano direttamente alle sbarre principali o derivate.

03

Seconda zona posteriore

Connessioni di potenza.

Spazio riservato alle connessioni in cavo o in sbarra. Il retro di ogni scomparto è chiuso da porte a tutta altezza.

SBARRE PRINCIPALI1.250–6.300 A

3P / 4P + PE · N/2, N, PEN

SBARRE DI DISTRIBUZIONE630–3.200 A

Disposizione verticale sul fianco interno destro.

Carpenteria e isolamento

Telaio assemblato con rivetti, chiusure e segregazioni metalliche. Tutta la struttura metallica è collegata a terra. Sbarre isolate in aria e supporti isolanti autoestinguenti con resistenza meccanica e proprietà antitraccia.

Ventilazione naturale

Feritoie anteriori e posteriori, camini laterali alle celle e uscite sul tetto permettono il raffreddamento naturale. Nella versione IAC, i flap di ventilazione si chiudono automaticamente in caso d’arco.

Ausiliari e contemporaneità

Ausiliari e morsetti di quantità e dimensioni limitate possono occupare una cella superiore comune; per dotazioni maggiori sono previste celle dedicate. La combinazione delle unità funzionali considera la contemporaneità dei carichi e la portata dello scomparto.

La costruzione coordinata con i quadri di media tensione permette di realizzare cabine di trasformazione compatte, con composizione definita sul progetto.

PER IL PROGETTISTACome circola l’aria nel quadro

LPC / TAVOLA 03

Ventilazione naturale dello scomparto

LPC: schema della ventilazione naturale dello scomparto.USCITE SUL TETTOSfogo dell’aria calda attraversoi camini superiori.CAMINI LATERALI ALLE CELLEPercorsi di raffreddamentodegli interruttori.ZONA SBARRE E CONNESSIONIRisalita dell’aria nellaparte posteriore dello scomparto.INGRESSI D’ARIAFeritoie sulle celle e sui pannelliinferiori anteriori e posteriori.PERCORSI D’ARIA RIPRESI DALLA FONTE · SCHEMA NON IN SCALA
Gamma
LPC
Riferimento
V2.0 / p. 7
Dimensioni
—
Schema
LPC
Schema illustrativo · non in scala. Verificare sul disegno di commessa.Catalogo V2.0 / p. 7

03 / FORME DI SEGREGAZIONE

TRE FORME.
DIFFERENZE CHIARE.

Confronta la separazione tra sbarre, unità funzionali e terminali.

Schema concettuale della segregazione. Non rappresenta il layout costruttivo del quadro.

3a

Sbarre e terminali nella stessa zona.

Le sbarre sono separate dalle unità funzionali e le unità funzionali sono separate tra loro. I terminali per i conduttori esterni non sono separati dalle sbarre.

I terminali delle diverse unità funzionali non sono segregati tra loro. Terminali e conduttori esterni sono separati dalle unità funzionali.

Schema concettuale della segregazione. Non rappresenta il layout costruttivo del quadro.

3b

Terminali separati dalle sbarre.

Mantiene la separazione tra sbarre e unità funzionali, e tra le unità funzionali. I terminali e i conduttori esterni sono separati dalle sbarre.

I terminali delle diverse unità funzionali non sono segregati tra loro. Terminali e conduttori esterni sono separati dalle unità funzionali.

Schema concettuale della segregazione. Non rappresenta il layout costruttivo del quadro.

4b

Ogni unità ha terminali separati.

Le sbarre e le unità funzionali sono separate. Anche i terminali associati a ciascuna unità funzionale sono separati dalle sbarre e dai terminali delle altre unità.

I terminali sono in una cella distinta da quella dell’unità funzionale associata. Le unità funzionali sono separate anche tra loro.

SbarreUnità funzionaliTerminali

La pagina esplicativa del catalogo confronta anche la forma 4a, con terminali nella stessa cella dell’unità funzionale. Le esecuzioni LPC dichiarate sono 3a, 3b e 4b; in 4b i terminali sono in uno spazio separato dalla rispettiva unità funzionale.

PER IL PROGETTISTALa segregazione, vista dentro il quadro

Sezioni laterali e piante delle tre esecuzioni. Le tavole riportano i particolari costruttivi dei disegni originali, distinti per interruttori scatolati e aperti.

LPC / TAVOLA 04

Segregazioni costruttive · MCCB

Viste laterali e in pianta delle segregazioni LPC, Interruttori scatolati3a3b4bVISTA LATERALE · FRONTE A DESTRAVISTA IN PIANTAGEOMETRIA E SEGREGAZIONI RIPRESE DALLA TAVOLA ORIGINALE
Interruttori
MCCB
Forme
3a / 3b / 4b
Configurazioni
3
Riferimento
V2.0 / p. 9
Schema illustrativo · non in scala. Verificare sul disegno di commessa.Catalogo V2.0 / p. 9

LPC / TAVOLA 05

Segregazioni costruttive · ACB

Viste laterali e in pianta delle segregazioni LPC, Interruttori aperti3a3b4bVISTA LATERALE · FRONTE A DESTRAVISTA IN PIANTAGEOMETRIA E SEGREGAZIONI RIPRESE DALLA TAVOLA ORIGINALE
Interruttori
ACB
Forme
3a / 3b / 4b
Configurazioni
3
Riferimento
V2.0 / p. 9
Schema illustrativo · non in scala. Verificare sul disegno di commessa.Catalogo V2.0 / p. 9

04 / INTERRUTTORI E ACCESSIBILITÀ

LA CONFIGURAZIONE GIUSTA.
PER OGNI CIRCUITO.

Interruttori aperti (ACB) e scatolati (MCCB), nelle esecuzioni fissa, rimovibile ed estraibile.

FissaApparecchio in esecuzione fissa.

RimovibileIn servizio: circuiti principali e ausiliari collegati. Rimosso: apparecchio fuori dalla cella, con entrambi i circuiti sezionati dalla parte fissa.

EstraibileQuattro posizioni, illustrate qui sotto. Guide, leve ausiliarie e fermi consentono lo spostamento e il bloccaggio nelle posizioni previste.

INTERRUTTORE ESTRAIBILE

Servizio

Interruttore nella cella; circuiti principali e ausiliari collegati alla parte fissa.

Circuiti principali
Collegati
Circuiti ausiliari
Collegati
Posizione fisica
Nella cella

INTERRUTTORE ESTRAIBILE

Test

Interruttore nella cella; circuiti principali sezionati e circuiti ausiliari collegati alla parte fissa.

Circuiti principali
Sezionati
Circuiti ausiliari
Collegati
Posizione fisica
Nella cella

INTERRUTTORE ESTRAIBILE

Sezionato

Interruttore nella cella; circuiti principali e ausiliari sezionati dalla parte fissa.

Circuiti principali
Sezionati
Circuiti ausiliari
Sezionati
Posizione fisica
Nella cella

INTERRUTTORE ESTRAIBILE

Estratto

Interruttore asportato dalla cella.

Circuiti principali
Sezionati
Circuiti ausiliari
Sezionati
Posizione fisica
Fuori dalla cella

La vista descrive gli stati dei circuiti. Accessibilità, interventi e continuità di servizio dipendono dall’esecuzione del quadro e dalle procedure previste.

PER IL PROGETTISTACelle e connessioni normalizzate

Consulta le combinazioni riportate a pagina 12 del catalogo. Le quote si riferiscono alle celle, non alla larghezza complessiva dello scomparto.

28 righe

Scorri orizzontalmente per consultare tutte le colonne →

Celle interruttori e connessioni cavi — catalogo LPC, p. 12
TipoTaglia (A)PoliVersioneCella verticale (mm)Cella orizzontale (mm)Connessioni per faseVite
ACB1250 - 16003PF-W500 x H 527—4M12
ACB1250 - 16004PF-W500 x H 527—4M12
ACB2000 - 25003PF-W600 x H 527—6M12
ACB2000 - 25004PF-W600 x H 527—6M12
ACB3200 - 40003PF-W700 x H 651—12M12
ACB3200 - 40004PF-W700 x H 651—12M12
ACB5000 - 63003PF-W1000 x H 651—12M12
ACB5000 - 63004PF-W1100 x H 651—12M12
MCCB100 - 1603P-4PF - D425 x H 527600 x H 1552M8
MCCB2503P-4PF - D425 x H 527600 x H 1862M8
MCCB2503PW425 x H 527600 x H 1862M8
MCCB2504PW425 x H 527600 x H 2172M8
MCCB4003PF - D425 x H 527600 x H 2172M12
MCCB4004PF - D425 x H 527600 x H 2482M12
MCCB4003PW425 x H 527600 x H 2172M12
MCCB4004PW425 x H 527600 x H 2792M12
MCCB630 - 8003PF- D425 x H 527600 x H 2792M12
MCCB630 - 8004PF- D425 x H 527600 x H 3412M12
MCCB630 - 8003PW425 x H 527700 x H 3102M12
MCCB630 - 8004PW425 x H 527700 x H 3722M12
MCCB1000 - 12503PF425 x H 527700 x H 3104M12
MCCB1000 - 12504PF425 x H 527700 x H 3724M12
MCCB1000 - 12503PW425 x H 527700 x H 3724M12
MCCB1000 - 12504PW425 x H 527700 x H 4344M12
MCCB16003PF425 x H 651
500 x H 527
—4M12
MCCB16004PF425 x H 651
500 x H 527
—4M12
MCCB16003PW425 x H 651
500 x H 527
—4M12
MCCB16004PW500 x H 527—4M12
PER IL PROGETTISTADieci scomparti. Fronti e schemi unifilari.

Dieci esempi di scomparto, ognuno con il proprio fronte e schema unifilare. Seleziona la sigla per confrontare la disposizione degli apparecchi e delle derivazioni.

Otto interruttori scatolati sovrapposti e derivazioni dalla sbarra verticale.

LPC / TAVOLA M0S

M0S · fronte e unifilare

LPC M0S: fronte quadro e schema unifilare di catalogo.VISTA FRONTALESCHEMA UNIFILAREM0SLHESEMPIO DI CATALOGO · RAPPRESENTAZIONE NON IN SCALA
Sigla nel disegno
M0S
Apparecchi nell’esempio
8
Altezza indicata
H
Fonte
V2.0 / p. 10
Schema illustrativo · non in scala. Verificare sul disegno di commessa.Catalogo V2.0 / p. 10

Cinque interruttori scatolati e un apparecchio di maggiori dimensioni nella parte inferiore.

LPC / TAVOLA MVS

MVS · fronte e unifilare

LPC MVS: fronte quadro e schema unifilare di catalogo.VISTA FRONTALESCHEMA UNIFILAREMVSLHESEMPIO DI CATALOGO · RAPPRESENTAZIONE NON IN SCALA
Sigla nel disegno
MVS
Apparecchi nell’esempio
6
Altezza indicata
H
Fonte
V2.0 / p. 10
Schema illustrativo · non in scala. Verificare sul disegno di commessa.Catalogo V2.0 / p. 10

Un interruttore aperto; lo schema mostra una derivazione dalla sbarra superiore.

LPC / TAVOLA M01

M01 · fronte e unifilare

LPC M01: fronte quadro e schema unifilare di catalogo.VISTA FRONTALESCHEMA UNIFILAREM01LHESEMPIO DI CATALOGO · RAPPRESENTAZIONE NON IN SCALA
Sigla nel disegno
M01
Apparecchi nell’esempio
1
Altezza indicata
H
Fonte
V2.0 / p. 10
Schema illustrativo · non in scala. Verificare sul disegno di commessa.Catalogo V2.0 / p. 10

Due interruttori aperti; la sbarra centrale serve una derivazione superiore e una inferiore.

LPC / TAVOLA M02

M02 · fronte e unifilare

LPC M02: fronte quadro e schema unifilare di catalogo.VISTA FRONTALESCHEMA UNIFILAREM02LHESEMPIO DI CATALOGO · RAPPRESENTAZIONE NON IN SCALA
Sigla nel disegno
M02
Apparecchi nell’esempio
2
Altezza indicata
H
Fonte
V2.0 / p. 10
Schema illustrativo · non in scala. Verificare sul disegno di commessa.Catalogo V2.0 / p. 10

Due interruttori scatolati sovrapposti, con derivazioni sopra e sotto la sbarra centrale.

LPC / TAVOLA M2V

M2V · fronte e unifilare

LPC M2V: fronte quadro e schema unifilare di catalogo.VISTA FRONTALESCHEMA UNIFILAREM2VHESEMPIO DI CATALOGO · RAPPRESENTAZIONE NON IN SCALA
Sigla nel disegno
M2V
Apparecchi nell’esempio
2
Altezza indicata
H
Fonte
V2.0 / p. 11
Schema illustrativo · non in scala. Verificare sul disegno di commessa.Catalogo V2.0 / p. 11

Quattro interruttori scatolati su due colonne; due derivazioni superiori e due inferiori.

LPC / TAVOLA M4V

M4V · fronte e unifilare

LPC M4V: fronte quadro e schema unifilare di catalogo.VISTA FRONTALESCHEMA UNIFILAREM4VHESEMPIO DI CATALOGO · RAPPRESENTAZIONE NON IN SCALA
Sigla nel disegno
M4V
Apparecchi nell’esempio
4
Altezza indicata
H
Fonte
V2.0 / p. 11
Schema illustrativo · non in scala. Verificare sul disegno di commessa.Catalogo V2.0 / p. 11

Fronte senza interruttori; lo schema rappresenta il solo percorso del conduttore.

LPC / TAVOLA M0B

M0B · fronte e unifilare

LPC M0B: fronte quadro e schema unifilare di catalogo.VISTA FRONTALESCHEMA UNIFILAREM0BHESEMPIO DI CATALOGO · RAPPRESENTAZIONE NON IN SCALA
Sigla nel disegno
M0B
Apparecchi nell’esempio
0
Altezza indicata
H
Fonte
V2.0 / p. 11
Schema illustrativo · non in scala. Verificare sul disegno di commessa.Catalogo V2.0 / p. 11

Tre interruttori aperti sovrapposti e tre livelli di sbarra rappresentati nello schema.

LPC / TAVOLA M03

M03 · fronte e unifilare

LPC M03: fronte quadro e schema unifilare di catalogo.VISTA FRONTALESCHEMA UNIFILAREM03LHESEMPIO DI CATALOGO · RAPPRESENTAZIONE NON IN SCALA
Sigla nel disegno
M03
Apparecchi nell’esempio
3
Altezza indicata
H
Fonte
V2.0 / p. 11
Schema illustrativo · non in scala. Verificare sul disegno di commessa.Catalogo V2.0 / p. 11

Due interruttori scatolati nella parte superiore e un interruttore aperto nella parte inferiore.

LPC / TAVOLA M3B

M3B · fronte e unifilare

LPC M3B: fronte quadro e schema unifilare di catalogo.VISTA FRONTALESCHEMA UNIFILAREM3BLHESEMPIO DI CATALOGO · RAPPRESENTAZIONE NON IN SCALA
Sigla nel disegno
M3B
Apparecchi nell’esempio
3
Altezza indicata
H
Fonte
V2.0 / p. 11
Schema illustrativo · non in scala. Verificare sul disegno di commessa.Catalogo V2.0 / p. 11

Un interruttore aperto nella parte superiore e due interruttori scatolati nella parte inferiore.

LPC / TAVOLA M3A

M3A · fronte e unifilare

LPC M3A: fronte quadro e schema unifilare di catalogo.VISTA FRONTALESCHEMA UNIFILAREM3ALHESEMPIO DI CATALOGO · RAPPRESENTAZIONE NON IN SCALA
Sigla nel disegno
M3A
Apparecchi nell’esempio
3
Altezza indicata
H
Fonte
V2.0 / p. 11
Schema illustrativo · non in scala. Verificare sul disegno di commessa.Catalogo V2.0 / p. 11
PER IL PROGETTISTADagli scomparti al quadro completo

Un esempio completo del catalogo, con fronti e collegamenti rappresentati nella stessa tavola. Le due indicazioni BLINDO 2500A appartengono a questa composizione.

LPC / TAVOLA E1

Una composizione completa

Esempio LPC: M0B, M03 P12–P14, MS2 P15–P16; due connessioni BLINDO 2500A; annotazioni MIS, RIF e kWh.ESEMPIO DI INSIEME · TAVOLA ORIGINALESIGLE E COLLEGAMENTI RIPRESI DALL’ESEMPIO DI PAGINA 13
Colonne nell’esempio
6
Sigle degli scomparti
M0B · M03 · MS2
Riferimenti
P12–P16
Connessioni indicate
2 × BLINDO 2500A
Schema illustrativo · non in scala. Verificare sul disegno di commessa.Catalogo V2.0 / p. 13
Lettura dell’esempio — da sinistra a destra
ScompartoSigla nel disegnoRiferimento del circuito
01M0B—
02M03P12
03M03P13
04M03P14
05MS2P15
06MS2P16

05 / PROVE E RIFERIMENTI

PRESTAZIONI.
MESSE ALLA PROVA.

I rapporti e i certificati riportati nel catalogo LPC, con valori e riferimenti distinti per ogni prova.

01

ACAE – LOVAG /IT 13.121

Isolamento e sovratemperatura

EN 61439-2

  • 2.200 V per 5 s; impulso 8 e 12 kV
  • Prova di riscaldamento a 6.300 A
02

ACAE – LOVAG /IT 14.023

Tenuta al cortocircuito

EN 61439-2

  • Circuiti principali: 100 kA per 1,1 s / 220 kA di cresta
  • Circuiti di terra: 60 kA per 1,1 s / 136 kA di cresta
  • Verifica del circuito di protezione: <0,1 Ω
03

INTEK /RP2012-0404-00

Involucro e protezione

EN 60529 · EN 62262 · EN 61439-1

  • Gradi di protezione IP30 e IP31
  • Impatto meccanico IK10
  • Resistenza alla corrosione, tipo A
04

ACAE – LOVAG /IT 24.011

Prova d’arco interno

IEC TR 61641 Ed. 3

  • 100 kA per 0,3 s — criteri da 1 a 5
  • Verifica dielettrica
05

EUCENTRE (ACCREDIA) /ICE039E23_TR_1

Prova sismica

IEC & IEEE

  • Grado di severità II
  • 1,0 g orizzontale / 0,8 g verticale

Riferimenti riportati nel catalogo V2.0 del 4 marzo 2024. Le prove si riferiscono alle configurazioni testate; l’applicabilità alla fornitura viene verificata in fase di progetto.

06 / INGOMBRI E INSTALLAZIONE

IL QUADRO.
NEL SUO SPAZIO.

Le dimensioni di gamma sono il punto di partenza. La composizione finale degli scomparti e gli ingombri si definiscono sul disegno esecutivo.

2.250 mmLARGHEZZA

Schema illustrativo, non in scala. Nessuna configurazione esecutiva è rappresentata.

Altezza nominale del corpo
2.250 mm
Profondità alla base
1.000 / 1.200 / 1.400 mm
Larghezze nella scheda generale
500 / 600 / 700 / 850 / 1.000 / 1.100 mm

Dimensioni riportate nella scheda tecnica generale (p. 4). Sono legate alla tipologia di scomparto; non tutte le combinazioni sono equivalenti o intercambiabili.

01

Pavimento livellato

Appoggio su pavimento ben livellato. Profilati di base disponibili a richiesta.

02

Fissaggio M12

Il catalogo prevede normalmente tasselli ad espansione M12 nei fori predisposti.

03

Accesso fronte e retro

Nello schema d’installazione: oltre 1.200 mm sul fronte e oltre 1.000 mm sul retro. Quote da confermare sul progetto.

Lo schema di installazione rappresenta una sporgenza superiore di 80 mm oltre al corpo quadro. Questa quota non è una distanza dal soffitto: l’ingombro complessivo va verificato sul disegno esecutivo.

PER IL PROGETTISTADimensioni degli scomparti e dettagli di posa

Le tabelle riportano i gruppi di dimensioni presenti nelle pagine 10 e 14. Le quote sono riferimenti di catalogo: non autorizzano combinazioni arbitrarie e non sostituiscono il disegno esecutivo.

Scomparti per interruttori scatolati — dimensioni riportate a p. 10
Tipo di unitàLarghezza L (mm)Profondità P (mm)Altezza H (mm)
M0S / MVS600 / 7001000 / 1200 / 14002250
MV25001200 / 14002250
MV4850 / 10001200 / 14002250
M0B3001000 / 1200 / 14002250
Scomparti per interruttori aperti — dimensioni riportate a p. 10
Tipo di unitàLarghezza L (mm)Profondità P (mm)Altezza H (mm)
M01 / MV2600 / 700 / 850 / 1000 / 12001200 / 14002250
MV3600 / 700 / 8501200 / 14002250
M3A\B850 / 1000 / 11001200 / 14002250

LPC / TAVOLA 01

Ingombri e spazi di accesso

Installazione LPC: altezza del corpo, sporgenza superiore e accessi.RETROFRONTE2 25080>1 000P>1 200
Altezza del corpo
2 250 mm
Sporgenza superiore
80 mm
Accesso posteriore
>1 000 mm
Accesso frontale
>1 200 mm
Quote in mm · schema non in scala. Verificare sul disegno di commessa.Catalogo V2.0 / p. 14

LPC / TAVOLA 02

Aperture e fissaggi alla base

LPC: aperture e fissaggi alla base, schema M0S e schema scomparti.M0SL1 000 / 1 200 / 1 400701007020090LSCOMPARTIL1 000 / 1 200 / 1 40070100100L110090L2LE SIGLE L / L1 / L2 SONO RIPRESE DALLA FONTE
Profondità P
1 000 / 1 200 / 1 400 mm
Apertura M0S
200 × L mm
Apertura scomparti
L1 × L2
Riferimento
L / L1 / L2
Quote in mm · schema non in scala. Verificare sul disegno di commessa.Catalogo V2.0 / p. 14
Forature e aperture alla base — tabella M0S, p. 14
TipoP (mm)L (mm)L1 (mm)
M0S1000600300
M0S1200600500
M0S1400600500
M0S1000700300
M0S1200700500
M0S1400700500
Forature e aperture alla base — tabella scomparti, p. 14
TipoL (mm)L1 (mm)L2 (mm)
M01/M02/MV2500300600
M01/M02/MVS600400600
M01/M02/MVS700500600
M01/M02/M3A–B/MV4850650600
M01/M02/M3A–B1000800600
M01/M02/M3A–B12001000600

QUALITÀ E CICLO DI VITA

DALLA COSTRUZIONE.
FINO AL FINE VITA.

Il catalogo richiama i sistemi di gestione ISO 9001 e ISO 14001, prevede la possibilità di fornire un certificato di qualità e indica una vita utile che può arrivare a 30 anni, a condizione che siano rispettate le indicazioni di manutenzione previste.

Metalli, materiali isolanti e imballaggi vanno gestiti in base ai materiali effettivamente presenti e ai requisiti locali. ICEL fornisce indicazioni per il successivo riciclaggio o smaltimento.

RIFERIMENTO DI CATALOGOMateriale per materiale. Anche a fine vita.

Materiali e metodi di riciclaggio o smaltimento a fine vita.

Materiali e fine vita — catalogo, p. 15
MaterialeIndicazione riportata nel catalogo
Metalli: Fe, Cu, Al, Ag, Zn, W e altriRaccolta differenziata e riciclaggio
TermoplasticaRiciclaggio o smaltimento
Resina epossidicaSeparazione del metallo e smaltimento del resto
GommaSmaltimento
Olio dielettrico per trasformatoriRimozione dall’apparecchiatura, successivo riciclaggio o smaltimento
Gas SF6Recupero dall’apparecchiatura, successivo riciclaggio o smaltimento
Imballaggio in legnoRiciclaggio o smaltimento
Imballaggio in laminaRiciclaggio o smaltimento

07 / FAQ TECNICHE

LE DOMANDE GIUSTE.
RISPOSTE CONCRETE.

Le informazioni essenziali per orientare il confronto tecnico sul tuo impianto.

Hai un’esigenza specifica?
Per quali impianti è progettato LPC Power Center?

LPC è un quadro per la distribuzione primaria di bassa tensione, destinato alle cabine di trasformazione e distribuzione di impianti industriali e grandi insediamenti del terziario. La costruzione modulare consente di combinare scomparti secondo lo schema elettrico del progetto.

Approfondisci
LPC Power Center è adatto a una distribuzione BT fino a 6.300 A?

Il catalogo indica una tensione di impiego fino a 690 V AC o 750 V DC e una corrente nominale del quadro fino a 6.300 A. La tenuta di breve durata Icw arriva a 100 kA per 1 s, con Ipk fino a 220 kA. I valori di tensione dipendono dalle apparecchiature installate; la configurazione viene definita sul progetto.

Approfondisci
Quali interruttori e marche si possono integrare nel Power Center?

LPC può ospitare interruttori aperti (ACB) e scatolati (MCCB), fissi, rimovibili o estraibili. ICEL integra in bassa tensione apparecchiature ABB, Siemens e Schneider Electric, selezionate secondo il capitolato. Ingombri, collegamenti e prestazioni della specifica combinazione vengono verificati in fase di progetto. Per gli estraibili, il catalogo distingue le posizioni di servizio, test, sezionato ed estratto.

Approfondisci
Qual è la differenza tra le forme 3a, 3b e 4b?

In tutte e tre le forme, le sbarre sono separate dalle unità funzionali e le unità funzionali sono separate tra loro. Nella forma 3a i terminali non sono separati dalle sbarre; nella 3b lo sono. Nella 4b i terminali di ciascuna unità sono separati anche da quelli delle altre unità e sono collocati in una cella distinta dall’unità funzionale associata.

Approfondisci
Quali prove di tipo e verifiche sono riportate per LPC?

Il catalogo LPC riporta verifiche di isolamento e sovratemperatura, tenuta al cortocircuito, involucro e protezione, oltre a prove d’arco interno e sismiche. I riferimenti includono ACAE–LOVAG IT 13.121 e IT 14.023, INTEK RP2012-0404-00, ACAE–LOVAG IT 24.011 ed EUCENTRE ICE039E23_TR_1. Ogni rapporto riguarda le condizioni e la configurazione sottoposte a prova: ICEL ne verifica la pertinenza rispetto alla fornitura richiesta.

Approfondisci
LPC è stato sottoposto a una prova d’arco interno?

Sì. Il catalogo riporta la prova ACAE–LOVAG IT 24.011 secondo IEC TR 61641 Ed. 3, a 100 kA per 0,3 s, criteri da 1 a 5, e la verifica dielettrica. Questi risultati riguardano la configurazione sottoposta a prova e sono distinti dalla tenuta nominale di breve durata Icw.

Approfondisci
È disponibile una qualifica sismica?

Il catalogo riporta il rapporto EUCENTRE (ACCREDIA) ICE039E23_TR_1: grado di severità II, con accelerazioni di 1,0 g orizzontale e 0,8 g verticale. L’applicabilità al progetto va verificata rispetto alla configurazione e alle condizioni di installazione.

Approfondisci
Quali sono gli ingombri e le condizioni di installazione?

La scheda tecnica indica altezza 2.250 mm, profondità alla base di 1.000, 1.200 o 1.400 mm e larghezze di scomparto di 500, 600, 700, 850, 1.000 o 1.100 mm. L’installazione è fissa, all’interno, su pavimento livellato. Ingombri complessivi, accessi e configurazione degli scomparti si definiscono sul disegno esecutivo.

Approfondisci
Cosa serve per richiedere un’offerta LPC Power Center?

Il confronto tecnico parte dallo schema unifilare, dalle caratteristiche della rete, dalle correnti richieste, dalle utenze e dalla contemporaneità dei carichi. Vanno inoltre considerate forma di segregazione, interruttori, connessioni cavi o sbarre, circuiti ausiliari, ambiente e spazi disponibili.

Invia una richiesta di offerta

LPC / CATALOGO DIGITALEBase documentale: catalogo tecnico ICEL, IT+EN V2.0, 04.03.2024.

Dati e illustrazioni non vincolanti. ICEL si riserva modifiche nell’ambito dello sviluppo tecnico del prodotto. Le caratteristiche della fornitura vengono definite sul progetto.

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