Fronte quadro
Interruttori, misure e ausiliari.
Celle interruttori chiuse sui lati da divisori metallici e sul fronte da portelle a cerniera. Sono previsti ventilazione, passaggi per i cablaggi ausiliari e accessori di fissaggio degli interruttori.
BASSA TENSIONE · DISTRIBUZIONE PRIMARIA
La potenza del tuo impianto.
Progettata intorno a te.
Quadri elettrici di bassa tensione per la distribuzione centralizzata di energia. Costruzione modulare, scomparti metallici e configurazioni sviluppate per impianti industriali e grandi insediamenti del terziario.
01 / DATI TECNICI
Consulta le caratteristiche elettriche, le protezioni, le condizioni di esercizio e i materiali.
| Caratteristica | Simbolo | Valore di catalogo |
|---|---|---|
| Tensione nominale di impiego | Ue | Fino a 690 V AC / 750 V DC |
| Tensione nominale di isolamento | Ui | Fino a 1.000 V AC / 1.500 V DC |
| Tensione di tenuta ad impulso | Uimp | Fino a 12 kV |
| Frequenza nominale | fn | 50–60 Hz |
| Corrente nominale del quadro | InA | Fino a 6.300 A |
| Corrente nominale di breve durata | Icw | Fino a 100 kA / 1 s |
| Corrente nominale di cresta | Ipk | Fino a 220 kA |
| Categoria di sovratensione | — | Fino a IV |
| Grado di inquinamento | — | 3 |
Ue, Ui e Uimp dipendono dalle apparecchiature installate. I valori massimi di gamma si riferiscono alla configurazione prevista dal progetto.
| Caratteristica | Simbolo | Valore di catalogo |
|---|---|---|
| Norme di riferimento | — | IEC 61439-1 / IEC 61439-2 |
| Forme di segregazione | — | 3a · 3b · 4b |
| A porte chiuse | IP | IP30 |
| Superficie orizzontale del tetto | IP | IP3XD |
| A porte aperte | IP | IP2X |
| Impatto meccanico sull’involucro metallico | IK | IK10 — IEC/EN 62262 |
| Resistenza alla corrosione | — | Severità A |
Gradi IP secondo IEC/EN 60529. Altri gradi di protezione a richiesta.
| Caratteristica | Simbolo | Valore di catalogo |
|---|---|---|
| Installazione | — | Fissa, all’interno, in ambiente tipo A |
| Temperatura ambiente minima | — | −5 °C |
| Temperatura ambiente massima | — | +40 °C |
| Temperatura media su 24 ore | — | 35 °C |
| Umidità relativa massima | — | 50% a 40 °C |
| Altitudine | — | Fino a 2.000 m s.l.m. |
Il catalogo descrive l’ambiente tipo A come una rete alimentata da un proprio trasformatore MT/BT.
| Caratteristica | Simbolo | Valore di catalogo |
|---|---|---|
| Struttura e segregazioni | — | Lamiera pre-zincata |
| Porte e pannelli laterali | — | Verniciatura a polvere |
| Colore standard | RAL | 7035 — grigio luce |
| Sbarre principali e derivate | — | Piatto di rame elettrolitico ravvivato |
| Cablaggi ausiliari | — | Cavo N07-VK, guaina nera |
| Gruppo dei materiali isolanti | CTI | II — 400 ≤ CTI < 600 V |
| Infiammabilità | — | UL 94 V-0 |
| Composizione degli isolanti | — | Esenti da alogeni e silicone |
| Isolatori | — | Poliestere con fibra di vetro — 130 °C |
| Alcune parti isolanti interne | — | Policarbonato — ≥120 °C |
Altri colori a richiesta.
02 / ARCHITETTURA COSTRUTTIVA
Scomparti indipendenti, accoppiati a bulloni secondo il progetto. Sbarre principali e cablaggi ausiliari collegano l’insieme.
Fronte quadro
Celle interruttori chiuse sui lati da divisori metallici e sul fronte da portelle a cerniera. Sono previsti ventilazione, passaggi per i cablaggi ausiliari e accessori di fissaggio degli interruttori.
Prima zona posteriore
Sbarre principali orizzontali e sbarre di distribuzione verticali sul fianco interno destro. Le celle di minore portata derivano dalle sbarre di distribuzione; quelle di maggiore portata si collegano direttamente alle sbarre principali o derivate.
Seconda zona posteriore
Spazio riservato alle connessioni in cavo o in sbarra. Il retro di ogni scomparto è chiuso da porte a tutta altezza.
Telaio assemblato con rivetti, chiusure e segregazioni metalliche. Tutta la struttura metallica è collegata a terra. Sbarre isolate in aria e supporti isolanti autoestinguenti con resistenza meccanica e proprietà antitraccia.
Feritoie anteriori e posteriori, camini laterali alle celle e uscite sul tetto permettono il raffreddamento naturale. Nella versione IAC, i flap di ventilazione si chiudono automaticamente in caso d’arco.
Ausiliari e morsetti di quantità e dimensioni limitate possono occupare una cella superiore comune; per dotazioni maggiori sono previste celle dedicate. La combinazione delle unità funzionali considera la contemporaneità dei carichi e la portata dello scomparto.
La costruzione coordinata con i quadri di media tensione permette di realizzare cabine di trasformazione compatte, con composizione definita sul progetto.
LPC / TAVOLA 03
03 / FORME DI SEGREGAZIONE
Confronta la separazione tra sbarre, unità funzionali e terminali.
Schema concettuale della segregazione. Non rappresenta il layout costruttivo del quadro.
Le sbarre sono separate dalle unità funzionali e le unità funzionali sono separate tra loro. I terminali per i conduttori esterni non sono separati dalle sbarre.
I terminali delle diverse unità funzionali non sono segregati tra loro. Terminali e conduttori esterni sono separati dalle unità funzionali.
Schema concettuale della segregazione. Non rappresenta il layout costruttivo del quadro.
Mantiene la separazione tra sbarre e unità funzionali, e tra le unità funzionali. I terminali e i conduttori esterni sono separati dalle sbarre.
I terminali delle diverse unità funzionali non sono segregati tra loro. Terminali e conduttori esterni sono separati dalle unità funzionali.
Schema concettuale della segregazione. Non rappresenta il layout costruttivo del quadro.
Le sbarre e le unità funzionali sono separate. Anche i terminali associati a ciascuna unità funzionale sono separati dalle sbarre e dai terminali delle altre unità.
I terminali sono in una cella distinta da quella dell’unità funzionale associata. Le unità funzionali sono separate anche tra loro.
La pagina esplicativa del catalogo confronta anche la forma 4a, con terminali nella stessa cella dell’unità funzionale. Le esecuzioni LPC dichiarate sono 3a, 3b e 4b; in 4b i terminali sono in uno spazio separato dalla rispettiva unità funzionale.
Sezioni laterali e piante delle tre esecuzioni. Le tavole riportano i particolari costruttivi dei disegni originali, distinti per interruttori scatolati e aperti.
LPC / TAVOLA 04
LPC / TAVOLA 05
04 / INTERRUTTORI E ACCESSIBILITÀ
Interruttori aperti (ACB) e scatolati (MCCB), nelle esecuzioni fissa, rimovibile ed estraibile.
FissaApparecchio in esecuzione fissa.
RimovibileIn servizio: circuiti principali e ausiliari collegati. Rimosso: apparecchio fuori dalla cella, con entrambi i circuiti sezionati dalla parte fissa.
EstraibileQuattro posizioni, illustrate qui sotto. Guide, leve ausiliarie e fermi consentono lo spostamento e il bloccaggio nelle posizioni previste.
INTERRUTTORE ESTRAIBILE
Interruttore nella cella; circuiti principali e ausiliari collegati alla parte fissa.
INTERRUTTORE ESTRAIBILE
Interruttore nella cella; circuiti principali sezionati e circuiti ausiliari collegati alla parte fissa.
INTERRUTTORE ESTRAIBILE
Interruttore nella cella; circuiti principali e ausiliari sezionati dalla parte fissa.
INTERRUTTORE ESTRAIBILE
Interruttore asportato dalla cella.
La vista descrive gli stati dei circuiti. Accessibilità, interventi e continuità di servizio dipendono dall’esecuzione del quadro e dalle procedure previste.
Consulta le combinazioni riportate a pagina 12 del catalogo. Le quote si riferiscono alle celle, non alla larghezza complessiva dello scomparto.
28 righe
Scorri orizzontalmente per consultare tutte le colonne →
| Tipo | Taglia (A) | Poli | Versione | Cella verticale (mm) | Cella orizzontale (mm) | Connessioni per fase | Vite |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ACB | 1250 - 1600 | 3P | F-W | 500 x H 527 | — | 4 | M12 |
| ACB | 1250 - 1600 | 4P | F-W | 500 x H 527 | — | 4 | M12 |
| ACB | 2000 - 2500 | 3P | F-W | 600 x H 527 | — | 6 | M12 |
| ACB | 2000 - 2500 | 4P | F-W | 600 x H 527 | — | 6 | M12 |
| ACB | 3200 - 4000 | 3P | F-W | 700 x H 651 | — | 12 | M12 |
| ACB | 3200 - 4000 | 4P | F-W | 700 x H 651 | — | 12 | M12 |
| ACB | 5000 - 6300 | 3P | F-W | 1000 x H 651 | — | 12 | M12 |
| ACB | 5000 - 6300 | 4P | F-W | 1100 x H 651 | — | 12 | M12 |
| MCCB | 100 - 160 | 3P-4P | F - D | 425 x H 527 | 600 x H 155 | 2 | M8 |
| MCCB | 250 | 3P-4P | F - D | 425 x H 527 | 600 x H 186 | 2 | M8 |
| MCCB | 250 | 3P | W | 425 x H 527 | 600 x H 186 | 2 | M8 |
| MCCB | 250 | 4P | W | 425 x H 527 | 600 x H 217 | 2 | M8 |
| MCCB | 400 | 3P | F - D | 425 x H 527 | 600 x H 217 | 2 | M12 |
| MCCB | 400 | 4P | F - D | 425 x H 527 | 600 x H 248 | 2 | M12 |
| MCCB | 400 | 3P | W | 425 x H 527 | 600 x H 217 | 2 | M12 |
| MCCB | 400 | 4P | W | 425 x H 527 | 600 x H 279 | 2 | M12 |
| MCCB | 630 - 800 | 3P | F- D | 425 x H 527 | 600 x H 279 | 2 | M12 |
| MCCB | 630 - 800 | 4P | F- D | 425 x H 527 | 600 x H 341 | 2 | M12 |
| MCCB | 630 - 800 | 3P | W | 425 x H 527 | 700 x H 310 | 2 | M12 |
| MCCB | 630 - 800 | 4P | W | 425 x H 527 | 700 x H 372 | 2 | M12 |
| MCCB | 1000 - 1250 | 3P | F | 425 x H 527 | 700 x H 310 | 4 | M12 |
| MCCB | 1000 - 1250 | 4P | F | 425 x H 527 | 700 x H 372 | 4 | M12 |
| MCCB | 1000 - 1250 | 3P | W | 425 x H 527 | 700 x H 372 | 4 | M12 |
| MCCB | 1000 - 1250 | 4P | W | 425 x H 527 | 700 x H 434 | 4 | M12 |
| MCCB | 1600 | 3P | F | 425 x H 651 500 x H 527 | — | 4 | M12 |
| MCCB | 1600 | 4P | F | 425 x H 651 500 x H 527 | — | 4 | M12 |
| MCCB | 1600 | 3P | W | 425 x H 651 500 x H 527 | — | 4 | M12 |
| MCCB | 1600 | 4P | W | 500 x H 527 | — | 4 | M12 |
Nessuna riga corrisponde alla ricerca. Modifica il testo o il tipo di interruttore.
Dieci esempi di scomparto, ognuno con il proprio fronte e schema unifilare. Seleziona la sigla per confrontare la disposizione degli apparecchi e delle derivazioni.
Otto interruttori scatolati sovrapposti e derivazioni dalla sbarra verticale.
LPC / TAVOLA M0S
Cinque interruttori scatolati e un apparecchio di maggiori dimensioni nella parte inferiore.
LPC / TAVOLA MVS
Un interruttore aperto; lo schema mostra una derivazione dalla sbarra superiore.
LPC / TAVOLA M01
Due interruttori aperti; la sbarra centrale serve una derivazione superiore e una inferiore.
LPC / TAVOLA M02
Due interruttori scatolati sovrapposti, con derivazioni sopra e sotto la sbarra centrale.
LPC / TAVOLA M2V
Quattro interruttori scatolati su due colonne; due derivazioni superiori e due inferiori.
LPC / TAVOLA M4V
Fronte senza interruttori; lo schema rappresenta il solo percorso del conduttore.
LPC / TAVOLA M0B
Tre interruttori aperti sovrapposti e tre livelli di sbarra rappresentati nello schema.
LPC / TAVOLA M03
Due interruttori scatolati nella parte superiore e un interruttore aperto nella parte inferiore.
LPC / TAVOLA M3B
Un interruttore aperto nella parte superiore e due interruttori scatolati nella parte inferiore.
LPC / TAVOLA M3A
Un esempio completo del catalogo, con fronti e collegamenti rappresentati nella stessa tavola. Le due indicazioni BLINDO 2500A appartengono a questa composizione.
LPC / TAVOLA E1
| Scomparto | Sigla nel disegno | Riferimento del circuito |
|---|---|---|
| 01 | M0B | — |
| 02 | M03 | P12 |
| 03 | M03 | P13 |
| 04 | M03 | P14 |
| 05 | MS2 | P15 |
| 06 | MS2 | P16 |
05 / PROVE E RIFERIMENTI
I rapporti e i certificati riportati nel catalogo LPC, con valori e riferimenti distinti per ogni prova.
ACAE – LOVAG /IT 13.121
EN 61439-2
ACAE – LOVAG /IT 14.023
EN 61439-2
INTEK /RP2012-0404-00
EN 60529 · EN 62262 · EN 61439-1
ACAE – LOVAG /IT 24.011
IEC TR 61641 Ed. 3
EUCENTRE (ACCREDIA) /ICE039E23_TR_1
IEC & IEEE
Riferimenti riportati nel catalogo V2.0 del 4 marzo 2024. Le prove si riferiscono alle configurazioni testate; l’applicabilità alla fornitura viene verificata in fase di progetto.
06 / INGOMBRI E INSTALLAZIONE
Le dimensioni di gamma sono il punto di partenza. La composizione finale degli scomparti e gli ingombri si definiscono sul disegno esecutivo.
Schema illustrativo, non in scala. Nessuna configurazione esecutiva è rappresentata.
Dimensioni riportate nella scheda tecnica generale (p. 4). Sono legate alla tipologia di scomparto; non tutte le combinazioni sono equivalenti o intercambiabili.
Appoggio su pavimento ben livellato. Profilati di base disponibili a richiesta.
Il catalogo prevede normalmente tasselli ad espansione M12 nei fori predisposti.
Nello schema d’installazione: oltre 1.200 mm sul fronte e oltre 1.000 mm sul retro. Quote da confermare sul progetto.
Lo schema di installazione rappresenta una sporgenza superiore di 80 mm oltre al corpo quadro. Questa quota non è una distanza dal soffitto: l’ingombro complessivo va verificato sul disegno esecutivo.
Le tabelle riportano i gruppi di dimensioni presenti nelle pagine 10 e 14. Le quote sono riferimenti di catalogo: non autorizzano combinazioni arbitrarie e non sostituiscono il disegno esecutivo.
| Tipo di unità | Larghezza L (mm) | Profondità P (mm) | Altezza H (mm) |
|---|---|---|---|
| M0S / MVS | 600 / 700 | 1000 / 1200 / 1400 | 2250 |
| MV2 | 500 | 1200 / 1400 | 2250 |
| MV4 | 850 / 1000 | 1200 / 1400 | 2250 |
| M0B | 300 | 1000 / 1200 / 1400 | 2250 |
| Tipo di unità | Larghezza L (mm) | Profondità P (mm) | Altezza H (mm) |
|---|---|---|---|
| M01 / MV2 | 600 / 700 / 850 / 1000 / 1200 | 1200 / 1400 | 2250 |
| MV3 | 600 / 700 / 850 | 1200 / 1400 | 2250 |
| M3A\B | 850 / 1000 / 1100 | 1200 / 1400 | 2250 |
LPC / TAVOLA 01
LPC / TAVOLA 02
| Tipo | P (mm) | L (mm) | L1 (mm) |
|---|---|---|---|
| M0S | 1000 | 600 | 300 |
| M0S | 1200 | 600 | 500 |
| M0S | 1400 | 600 | 500 |
| M0S | 1000 | 700 | 300 |
| M0S | 1200 | 700 | 500 |
| M0S | 1400 | 700 | 500 |
| Tipo | L (mm) | L1 (mm) | L2 (mm) |
|---|---|---|---|
| M01/M02/MV2 | 500 | 300 | 600 |
| M01/M02/MVS | 600 | 400 | 600 |
| M01/M02/MVS | 700 | 500 | 600 |
| M01/M02/M3A–B/MV4 | 850 | 650 | 600 |
| M01/M02/M3A–B | 1000 | 800 | 600 |
| M01/M02/M3A–B | 1200 | 1000 | 600 |
QUALITÀ E CICLO DI VITA
Il catalogo richiama i sistemi di gestione ISO 9001 e ISO 14001, prevede la possibilità di fornire un certificato di qualità e indica una vita utile che può arrivare a 30 anni, a condizione che siano rispettate le indicazioni di manutenzione previste.
Metalli, materiali isolanti e imballaggi vanno gestiti in base ai materiali effettivamente presenti e ai requisiti locali. ICEL fornisce indicazioni per il successivo riciclaggio o smaltimento.
Materiali e metodi di riciclaggio o smaltimento a fine vita.
| Materiale | Indicazione riportata nel catalogo |
|---|---|
| Metalli: Fe, Cu, Al, Ag, Zn, W e altri | Raccolta differenziata e riciclaggio |
| Termoplastica | Riciclaggio o smaltimento |
| Resina epossidica | Separazione del metallo e smaltimento del resto |
| Gomma | Smaltimento |
| Olio dielettrico per trasformatori | Rimozione dall’apparecchiatura, successivo riciclaggio o smaltimento |
| Gas SF6 | Recupero dall’apparecchiatura, successivo riciclaggio o smaltimento |
| Imballaggio in legno | Riciclaggio o smaltimento |
| Imballaggio in lamina | Riciclaggio o smaltimento |
07 / FAQ TECNICHE
Le informazioni essenziali per orientare il confronto tecnico sul tuo impianto.
Hai un’esigenza specifica?LPC è un quadro per la distribuzione primaria di bassa tensione, destinato alle cabine di trasformazione e distribuzione di impianti industriali e grandi insediamenti del terziario. La costruzione modulare consente di combinare scomparti secondo lo schema elettrico del progetto.
Il catalogo indica una tensione di impiego fino a 690 V AC o 750 V DC e una corrente nominale del quadro fino a 6.300 A. La tenuta di breve durata Icw arriva a 100 kA per 1 s, con Ipk fino a 220 kA. I valori di tensione dipendono dalle apparecchiature installate; la configurazione viene definita sul progetto.
LPC può ospitare interruttori aperti (ACB) e scatolati (MCCB), fissi, rimovibili o estraibili. ICEL integra in bassa tensione apparecchiature ABB, Siemens e Schneider Electric, selezionate secondo il capitolato. Ingombri, collegamenti e prestazioni della specifica combinazione vengono verificati in fase di progetto. Per gli estraibili, il catalogo distingue le posizioni di servizio, test, sezionato ed estratto.
In tutte e tre le forme, le sbarre sono separate dalle unità funzionali e le unità funzionali sono separate tra loro. Nella forma 3a i terminali non sono separati dalle sbarre; nella 3b lo sono. Nella 4b i terminali di ciascuna unità sono separati anche da quelli delle altre unità e sono collocati in una cella distinta dall’unità funzionale associata.
Il catalogo LPC riporta verifiche di isolamento e sovratemperatura, tenuta al cortocircuito, involucro e protezione, oltre a prove d’arco interno e sismiche. I riferimenti includono ACAE–LOVAG IT 13.121 e IT 14.023, INTEK RP2012-0404-00, ACAE–LOVAG IT 24.011 ed EUCENTRE ICE039E23_TR_1. Ogni rapporto riguarda le condizioni e la configurazione sottoposte a prova: ICEL ne verifica la pertinenza rispetto alla fornitura richiesta.
Sì. Il catalogo riporta la prova ACAE–LOVAG IT 24.011 secondo IEC TR 61641 Ed. 3, a 100 kA per 0,3 s, criteri da 1 a 5, e la verifica dielettrica. Questi risultati riguardano la configurazione sottoposta a prova e sono distinti dalla tenuta nominale di breve durata Icw.
Il catalogo riporta il rapporto EUCENTRE (ACCREDIA) ICE039E23_TR_1: grado di severità II, con accelerazioni di 1,0 g orizzontale e 0,8 g verticale. L’applicabilità al progetto va verificata rispetto alla configurazione e alle condizioni di installazione.
La scheda tecnica indica altezza 2.250 mm, profondità alla base di 1.000, 1.200 o 1.400 mm e larghezze di scomparto di 500, 600, 700, 850, 1.000 o 1.100 mm. L’installazione è fissa, all’interno, su pavimento livellato. Ingombri complessivi, accessi e configurazione degli scomparti si definiscono sul disegno esecutivo.
Il confronto tecnico parte dallo schema unifilare, dalle caratteristiche della rete, dalle correnti richieste, dalle utenze e dalla contemporaneità dei carichi. Vanno inoltre considerate forma di segregazione, interruttori, connessioni cavi o sbarre, circuiti ausiliari, ambiente e spazi disponibili.
LPC / CATALOGO DIGITALEBase documentale: catalogo tecnico ICEL, IT+EN V2.0, 04.03.2024.
Dati e illustrazioni non vincolanti. ICEL si riserva modifiche nell’ambito dello sviluppo tecnico del prodotto. Le caratteristiche della fornitura vengono definite sul progetto.
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