1. PERCHÉ UN CODICE ETICO?
Benvenuti nel nostro Codice Etico (di seguito, “Codice”).
Noi di Icel Sistemi Elettrici S.r.l. riteniamo di primaria importanza definire un sistema valoriale condiviso, al quale l’attività sociale si ispira e che è contenuto nel presente documento.
Il nostro Codice, quindi, costituendo parte integrante del Modello di organizzazione, gestione e controllo adottato ai sensi del D. Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 (di seguito anche il “Modello”), esprime gli impegni e le responsabilità etiche nella conduzione delle attività aziendali di Icel Sistemi Elettrici S.r.l., a cui devono attenersi i Destinatari e rappresenta una logica declinazione dei Protocolli 231.
Il Codice, così come tutto il sistema normativo interno, mira a realizzare l’obiettivo sociale: garantire il miglior futuro desiderabile, un futuro possibile e sostenibile.
Il Codice Etico, perciò, costituisce una linea guida per tutte le attività di Icel Sistemi Elettrici S.r.l. e spiega come difendere i principi e i valori che muovono la Società, primi fra tutti l’integrità, l’onesta, la trasparenza e la sostenibilità.
L’Amministratore Unico
Dott. Giuseppe Guglielmo
2. AMBITO DI APPLICAZIONE
Il presente Codice Etico si applica a Icel Sistemi Elettrici S.r.l. (di seguito anche solo “ICEL” o “Società”) e, in particolare, all’amministratore unico, ai dipendenti, nonché a tutti coloro che, a qualsiasi titolo, collaborano o forniscono il proprio contributo all’attività di impresa, senza alcuna eccezione, ivi compresi i collaboratori e i consulenti (di seguito definiti i “Destinatari”).
Segnatamente, sono tenuti all’osservanza del Codice Etico:
- -gli organi sociali e i soci, con o senza funzioni operative, di gestione e/o controllo, di ICEL, i quali devono conformare tutte le decisioni e le azioni al rispetto del Codice Etico, diffondendone la conoscenza e favorendone la condivisione da parte di dipendenti e collaboratori esterni, che operano con e/o per conto della Società;
- -i dipendenti, a prescindere dalla tipologia e natura del rapporto contrattuale;
- -i collaboratori esterni, quali agenti, partner commerciali, consulenti, fornitori di beni e servizi, che devono essere opportunamente informati delle regole di condotta contenute nel Codice e devono uniformare a tali principi i loro comportamenti per tutta la durata del rapporto contrattuale con ICEL.
3. DIFFUSIONE E AGGIORNAMENTO
ICEL si impegna a curare la diffusione del Codice Etico, internamente ed esternamente.
ICEL si impegna ad assicurare un programma di formazione e sensibilizzazione continua del Codice Etico e svolge tutte le necessarie verifiche in ordine all’osservanza dello stesso, predisponendo adeguati strumenti di prevenzione e controllo, monitorando ogni notizia inerente possibili violazioni e applicando in caso di accertamento delle stesse adeguate sanzioni.
Assicura, infine, che nessuno possa subire ritorsioni di qualunque genere per aver fornito notizie di possibili violazioni del Codice Etico e garantisce il diritto di riservatezza dell’identità segnalante.
I dipendenti, in relazione alle loro specifiche competenze, devono informare i terzi sui contenuti del Codice, sugli obblighi cui ciascuno deve uniformarsi, segnalare ai propri superiori o all’organo deputato alla vigilanza, debitamente nominato da ICEL ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001, qualsiasi violazione delle prescrizioni enunciate dal Codice, chiedendo, ove necessario, chiarimenti e spiegazioni.
4. PRINCIPI ETICI GENERALI
ICEL, nello svolgimento della propria attività aziendale, fa riferimento a principi etici ricavabili da un patrimonio consolidato nel tempo di valori individuali e societari.
A tali valori deve essere improntata la condotta di tutti coloro che, ai diversi livelli di responsabilità, concorrono con i propri atti allo svolgimento della complessiva attività della Società, compresi i consulenti e i collaboratori esterni.
I principi cui si ispira l’ente sono:
- -integrità morale, onestà, correttezza e conflitto di interessi;
- -rispetto della dignità della persona e impegno a valorizzare le capacità professionali;
- -trasparenza;
- -riservatezza;
- -tutela della salute, sicurezza e dell’ambiente;
e, in generale, il rifiuto di ogni condotta che, pur finalizzata al raggiungimento di un risultato coerente con l’interesse di ICEL, presenti aspetti non compatibili con un modello organizzativo e gestionale caratterizzato dall’assoluto rispetto delle norme di legge e delle regole comportamentali e procedurali che vigono all’interno della Società.
4.1 Integrità morale, onestà, correttezza e conflitto di interessi
Tutti i Destinatari devono avere un comportamento improntato al rispetto dei principi di integrità morale, onestà e correttezza nel perseguimento degli obiettivi aziendali e in tutti i rapporti con persone ed enti interni ed esterni alla Società, senza perseguire interessi personali che si pongano in contrasto con quelli di ICEL e con i principi etici enunciati nel presente Codice.
La Società si impegna a rispettare tutte la normativa vigente.
In nessun caso il perseguimento dell’interesse aziendale può giustificare un operato non conforme ad una linea di condotta legale e onesta.
4.2 Rispetto della dignità della persona e impegno a valorizzare le capacità professionali
La Società garantisce e pretende il rispetto dei diritti fondamentali della persona, tutelando, in ogni tipo di relazione interna ed esterna, la dignità di ciascuno.
Non è ammesso e tollerato alcun tipo di comportamento discriminatorio in relazione ad opinioni politiche, sindacali e religiose, in relazione a origini etniche, nazionalità, età, sesso e orientamento sessuale, stato di salute e in genere a qualunque caratteristica personale.
A tal fine, ICEL combatte qualsiasi forma di intimidazione, ostilità, isolamento, indebita interferenza o condizionamento e molestia sessuale.
ICEL è consapevole che le risorse umane siano un fattore fondamentale e irrinunciabile per lo sviluppo dell’attività di impresa; per questo, la Società riconosce la centralità delle persone che lavorano nella propria organizzazione, ivi compresi consulenti e collaboratori esterni, e tutela la crescita e lo sviluppo professionale di ciascuna di esse, così da poter accrescere il patrimonio di competenze da loro posseduto.
4.3 Trasparenza delle operazioni e concorrenza sleale
Il principio di trasparenza comporta la veridicità, l’accuratezza e la completezza dell’informazione sia all’interno che all’esterno di ICEL.
Tale principio si estende a tutte le modalità di trasmissione delle informazioni, ivi comprese quelle veicolate dal sito internet di ICEL.
La Società indirizza la propria attività al rispetto della concorrenza, consapevole del suo valore che deve essere ispirato a principi di correttezza e leale competizione verso gli altri operatori del mercato, con l’impegno di non danneggiare indebitamente l’immagine dei competitor e dei loro prodotti.
In particolare, ICEL richiede a tutti i Destinatari di astenersi dal partecipare, sia personalmente che attraverso terzi, ad iniziative o contatti tra concorrenti che possono apparire come violazioni delle normative poste a tutela della concorrenza e del mercato.
4.4 Trasparenza nella contabilità
ICEL, nella tenuta della documentazione e nelle registrazioni contabili, si uniforma ai principi di verità, correttezza, chiarezza e completezza delle informazioni enunciati nel presente Codice.
In particolare, tutto il personale interno od esterno coinvolto in questo processo deve:
- -rappresentare i fatti gestionali in modo completo, trasparente, veritiero, accurato e tempestivo, anche al fine di agevolare il processo contabile nel suo complesso e nel rispetto delle procedure previste;
- -registrare correttamente e senza alcuna omissione ogni operazione economica e transazione finanziaria;
- -conservare adeguata documentazione di ogni operazione e transazione su adeguato supporto cartaceo e/o informatico al fine di rendere agevole, in ogni momento, l’effettuazione di controlli che attestino le caratteristiche e le motivazioni dell’operazione ed individuino chi l’ha autorizzata, effettuata, registrata e verificata;
- -archiviare tale documentazione in modo logico e organizzato per consentirne la facile reperibilità.
Tutto il personale interno od esterno coinvolto in questo processo deve fornire informazioni chiare e complete, assicurare l’accuratezza delle elaborazioni e dei dati e segnalare la presenza di conflitti di interesse.
I Destinatari che vengano a conoscenza diretta di omissioni, falsificazioni o negligenze riguardanti la tenuta della contabilità o le operazioni su cui le registrazioni contabili si fondano, sono tenuti a riferire i fatti all’Organismo di Vigilanza.
4.5 Riservatezza
ICEL, nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, si impegna a tutelare la riservatezza dei Destinatari e di tutti coloro che vengono in contatto con la Società.
A tal fine, assicura la riservatezza delle informazioni in proprio possesso e si astiene dal ricercare dati riservati, salvo il caso di espressa e consapevole autorizzazione in conformità alle norme giuridiche vigenti.
I Destinatari del presente Codice si impegnano, quindi, ad assicurare la riservatezza delle informazioni di cui sono venuti a conoscenza in occasione delle operazioni compiute per conto della Società, non utilizzandole per scopi non connessi con l’esercizio della propria attività e trattando le stesse in conformità a quanto previsto dalle autorizzazioni ricevute e dalle procedure aziendali stabilite.
4.6 Tutela della salute, della sicurezza e dell’ambiente
ICEL, consapevole che la tutela del territorio e dell’ambiente circostante sia condizione primaria per il raggiungimento dei suoi obiettivi di sviluppo, si impegna a garantire che la propria attività si svolga nell’assoluto rispetto della salute, della sicurezza dei dipendenti e dei terzi, adottando le misure più opportune per evitare, ridurre e/o gestire i rischi connessi allo svolgimento della propria attività di impresa, oltre che dell’ambiente, nella sua accezione più estesa.
La Società è parimenti attenta al tema della salute e della sicurezza dei propri dipendenti. A tal fine, ICEL si impegna ad operare i) organizzando il lavoro adeguandolo all’uomo (postazioni di lavoro, scelta attrezzature, etc.); ii) programmando adeguatamente la prevenzione; iii) impartendo idonee istruzioni al personale.
Per tutte le ragioni sopra esposte, la Società si è certificata secondo gli standard internazionali UNI ISO 45001:2018 e UNI EN ISO 14001:2015.
5. GESTIONE DEGLI AFFARI E NORME DI COMPORTAMENTO
5.1 Regole di condotta
In conformità a quanto previsto dalle linee guida di Confindustria, ICEL definisce le regole di condotta a cui devono fare riferimento tutti i soggetti tenuti al rispetto del Codice Etico nell’ambito dello svolgimento delle proprie attività.
Comportamenti illeciti: ICEL, in coerenza con i valori di onestà e trasparenza, si impegna a mettere in atto tutte le misure necessarie a prevenire ed evitare la commissione di illeciti. In particolare, vieta che siano corrisposte somme di denaro o esercitate altre forme di corruzione allo scopo di influenzare l’indipendenza di giudizio o procurare vantaggi diretti o indiretti alla Società stessa sia a soggetti privati che a funzionari pubblici italiani ed esteri e/o a loro familiari.
Terrorismo: ICEL si impegna a non fornire direttamente o indirettamente fondi a favore di soggetti che promuovono, costituiscono, dirigono associazioni o che intendano porre in essere reati di terrorismo o atti di violenza con fini di eversione dell’ordine democratico.
Criminalità organizzata: ICEL condanna fermamente e contrasta, con tutti gli strumenti a propria disposizione, qualsiasi forma di criminalità organizzata, anche a carattere mafioso. La Società pone particolare attenzione alla verifica dei doverosi requisiti di onorabilità ed affidabilità in capo a tutte le controparti commerciali.
Prevenzione delle attività di ricettazione, riciclaggio o impiego di denaro e beni di provenienza illecita, autoriciclaggio: ICEL si impegna a non accettare eventuali richieste che potrebbero destare il sospetto di un tentativo di legalizzare i proventi derivanti da attività illecite, verificando i pagamenti in entrata e uscita. È vietato, in particolare, compiere le seguenti azioni:
- •porre in essere operazioni contabili non perfettamente tracciabili, in violazione delle procedure contabili disposte dalla Società;
- •compiere operazioni finanziarie e/o commerciali con controparti che utilizzano strutture societarie opache e/o che impediscono l’identificazione univoca dell’assetto societario (proprietà) e/o dei reali beneficiari dell’operazione, acquistare, ricevere o impiegare in attività di ICEL beni che si possa presumere provengano da qualunque attività illecita.
Conflitti di interessi: il personale non deve porre in essere operazioni che siano in conflitto di interesse, effettivo o potenziale, con la Società.
I dipendenti devono, inoltre, astenersi da ogni tentativo di avvantaggiarsi personalmente o di garantirsi opportunità di affari di cui siano venuti a conoscenza nel corso dello svolgimento delle proprie funzioni.
Qualora si manifesti, anche solo in modo eventuale, un conflitto di interessi, il dipendente è tenuto a darne comunicazione al diretto responsabile, il quale, a sua volta, è tenuto ad informare la direzione al fine di valutarne l’effettiva sussistenza.
Omaggi, regalie e benefici: ICEL stabilisce una procedura che determina criteri e modalità di erogazione e di ricevimento di omaggi e regalie.
Non è ammessa alcuna forma di donazione eccedente le normali pratiche commerciali o di cortesia o comunque rivolta ad acquisire trattamenti di favore.
Sono ammessi omaggi di modico valore e, comunque, tali da non poter essere interpretati da un osservatore imparziale come finalizzati ad acquisire vantaggi in modo improprio o tali da compromettere l’integrità e/o la reputazione di una delle parti, nonché inidonei a influenzare l’autonomia decisionale, l’indipendenza di giudizio e l’imparzialità della controparte.
Nel caso in cui esponenti della Società ricevessero o distribuissero regali, gli omaggi consentiti sono unicamente quelli di modico valore (intendendo con questa espressione beni dal valore commerciale contenuto o dal valore simbolico) e quelli dal valore contenuto, volti a promuovere iniziative di carattere benefico o culturale, o l’immagine di ICEL.
Coloro che ricevono regalie, omaggi o benefici non consentiti sono tenuti a darne comunicazione all’Organismo di Vigilanza che, secondo le procedure stabilite, provvede a far conoscere al terzo l’orientamento della Società in materia.
Gestione contabile e amministrativa: la documentazione contabile deve riportare in maniera precisa, corretta e specifica le operazioni effettuate. Tutte le operazioni devono essere autorizzate e realizzate conformemente alle istruzioni impartite dal management e devono essere registrate in maniera tale da consentire una corretta predisposizione del bilancio.
A tutti i soggetti (dipendenti e/o consulenti) che, a qualunque titolo, anche in qualità di meri fornitori di dati, siano coinvolti nella formazione del bilancio e di documenti similari o, comunque, di documenti che rappresentino la situazione economica, patrimoniale o finanziaria di ICEL, nonché, in particolare, all’amministratore unico, agli organi di controllo e a chi ricopre posizioni apicali nella Società:
- -è fatto obbligo di fornire la massima collaborazione per gli aspetti specifici; di garantire la completezza e la chiarezza delle informazioni fornite, nonché l'accuratezza dei dati e delle elaborazioni;
- -è vietato esporre fatti non rispondenti al vero, anche se oggetto di valutazione, ovvero omettere informazioni od occultare dati in violazione diretta o indiretta dei principi normativi e delle regole procedurali interne, in modo da indurre in errore i destinatari dei sopra menzionati documenti.
I registri e i libri contabili della Società devono essere tenuti conformemente alle disposizioni normative vigenti.
Gestione del denaro contante: è vietato falsificare, detenere, spendere o comunque mettere in circolazione banconote, monete, carte di pubblico credito, valori di bollo contraffatti o alterati. Chi riceve banconote o monete o carte di pubblico credito sospette di falsità o rubate deve informare il proprio diretto responsabile, affinché provveda all’opportuna denuncia.
Utilizzo dei sistemi informatici: gli strumenti informatici o telematici ad uso dei dipendenti e collaboratori devono essere utilizzati nel rispetto delle norme vigenti in materia e delle procedure interne.
Gestione delle informazioni: le informazioni acquisite nello svolgimento dell’attività lavorativa devono rimanere strettamente riservate e non possono essere utilizzate, comunicate o divulgate se non nel rispetto della normativa vigente e delle procedure aziendali.
Tutela dei diritti di proprietà industriale e intellettuale: ICEL agisce nel pieno rispetto dei diritti di proprietà industriale ed intellettuale legittimamente in capo a terzi, nonché della normativa vigente.
A tal riguardo, tutti i destinatari dovranno rispettare i legittimi diritti di proprietà industriale ed intellettuale di terzi ed astenersi dall’uso non autorizzato di tali diritti, nella consapevolezza che la violazione degli stessi può avere delle conseguenze negative per la Società.
In particolare, il personale, nell’esercizio delle proprie attività, dovrà astenersi da qualsiasi condotta che possa costituire usurpazione di titoli di proprietà industriale, alterazione o contraffazione di segni distintivi di prodotti industriali, marchi e brevetti, disegni o modelli industriali, sia nazionali sia esteri, nonché astenersi dall’importare, commercializzare o comunque utilizzare o mettere altrimenti in circolazione prodotti industriali con segni distintivi contraffatti o alterati ovvero realizzati usurpando titoli di proprietà industriale.
Tutela del mercato e della libera concorrenza: ICEL si impegna a svolgere l’attività di business guidata dal principio di impresa operante sul libero mercato. È vietata qualsiasi attività anticoncorrenziale finalizzata ad ottenere un risultato diverso da quello che sarebbe stato altrimenti ottenuto dal normale funzionamento del mercato e a definire prezzi predatori.
Tutela dei beni aziendali: i dipendenti e i consulenti, nei limiti contrattualmente previsti, sono tenuti a tutelare i beni aziendali loro assegnati e ad impedirne l’uso fraudolento o improprio, mettendo in atto comportamenti responsabili e in linea con le norme che regolano l’utilizzo dei beni a loro disposizione.
Tutela della salute e della sicurezza: ICEL si impegna a diffondere e consolidare una cultura della sicurezza e della prevenzione, sviluppando la consapevolezza dei rischi e la conoscenza ed il rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione e protezione, promuovendo ed esigendo comportamenti responsabili da parte di tutti i dipendenti e collaboratori, laddove specificatamente autorizzati ed ammessi, nei relativi ambiti di competenza, ed operando per preservare e migliorare, soprattutto con azioni preventive, le condizioni di lavoro, la salute e la sicurezza dei lavoratori.
Tutela dell’ambiente: ICEL si impegna a trovare un equilibrio tra iniziative economiche e imprescindibili esigenze ambientali, nel rispetto della normativa vigente. La Società promuove la cultura della tutela dell’ambiente e fa in modo che tutto il personale sia messo a conoscenza delle proprie responsabilità, dei rischi specifici aziendali e dei conseguenti principi generali di comportamento e degli elementi di controllo specifici.
5.2 Norme di comportamento nelle relazioni con il personale
5.2.1 Selezione del personale
La ricerca e la selezione del personale deve essere effettuata in base a criteri di oggettività e trasparenza, in base alla corrispondenza dei profili dei candidati alle esigenze e ai requisiti aziendali, garantendo pari opportunità ed evitando qualsiasi forma di favoritismo.
5.2.2 Costituzione del rapporto di lavoro
All’interno di ICEL le assunzioni avvengono con regolare contratto di lavoro nel pieno rispetto della legge e della contrattazione collettiva, favorendo l’inserimento del lavoratore nell’ambiente di lavoro e senza che sia tollerata alcuna forma di lavoro irregolare o di “lavoro nero”.
Il dipendente, al momento dell’assunzione, deve ricevere precise informazioni in merito a:
- -caratteristiche della funzione di appartenenza e responsabilità del proprio ruolo e mansioni che è chiamato a svolgere;
- -elementi normativi e retributivi, così come regolati dal contratto collettivo nazionale di riferimento;
- -norme e procedure a cui attenersi al fine di evitare comportamenti contrari a norme di legge e politiche aziendali.
5.2.3 Gestione e valutazione del personale dipendente
La Società garantisce che le prestazioni del personale siano in linea con l’esercizio delle loro mansioni e con i piani di organizzazione del lavoro. ICEL garantisce a tutto il personale, a parità di condizioni, le medesime opportunità di miglioramento e di crescita professionale, evitando ogni forma di discriminazione come indicato nei principi generali del presente Codice.
Nello svolgimento del proprio lavoro, il personale è coinvolto in momenti di partecipazione e discussione sulle decisioni funzionali alla realizzazione degli obiettivi aziendali.
Qualora il personale ritenga di essere stato vittima di discriminazione o altra violazione può segnalare l’accaduto all’Organismo di Vigilanza.
È proibito qualsiasi atto di ritorsione nei confronti di chiunque effettui tali segnalazioni.
5.2.4 Diritti del lavoratore
a. Tutela della salute e sicurezza
ICEL si impegna a predisporre e mantenere ambienti di lavoro sicuri e salubri nel rispetto della normativa antinfortunistica vigente e a diffondere e consolidare una cultura della sicurezza e salute sul lavoro, sviluppando la consapevolezza dei rischi e promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti i collaboratori.
A tal fine la Società realizza interventi di natura tecnica ed organizzativa attraverso l’introduzione di un sistema integrato di gestione dei rischi, di un controllo ed aggiornamento di tale sistema e di interventi formativi e di comunicazione.
b. Tutela della riservatezza
La Società si uniforma alle prescrizioni in materia di riservatezza dei dati personali di cui al D. Lgs. n. 196/2003 (“Codice in materia di protezione dei dati personali”) e del Regolamento europeo per la protezione dei dati personali n. 2016/679 – GDPR - e successive modificazioni, integrazioni e regolamenti attuativi.
c. Tutela della persona
La Società si impegna a tutelare l’integrità morale dei propri dipendenti, consulenti e collaboratori, garantendo il diritto a condizioni di lavoro rispettose della dignità della persona.
Per questo motivo ICEL non accetta la commissione di nessun atto di violenza fisica, psicologica o sessuale, né di alcuna condotta discriminatoria o altrimenti lesiva della persona umana, delle sue convinzioni e delle sue preferenze.
Chiunque ritenga di essere stato oggetto di molestie o discriminazioni per motivi legati all’età, al sesso, all’orientamento sessuale, alla razza, allo stato di salute, alla nazionalità, alle opinioni politiche e alle credenze religiose, può segnalare l’accaduto all’Organismo di Vigilanza.
5.2.5 Doveri del lavoratore
Ogni dipendente deve agire legalmente e secondo buona fede, nel rispetto degli obblighi sottoscritti nel contratto di lavoro, della normativa aziendale, compreso il presente Codice Etico.
Il personale dovrà altresì rispettare i principi e le norme di comportamento sopra indicate.
I dipendenti sono tenuti a segnalare all’Organismo di Vigilanza ogni violazione del Codice Etico da parte di colleghi, collaboratori e consulenti di cui vengano a conoscenza.
5.3 Rapporti con i clienti
ICEL, nei rapporti con i clienti, si uniforma ai principi di trasparenza, professionalità, efficienza e correttezza, per offrire un servizio impeccabile e in linea con la massima soddisfazione del cliente, nonché per garantire la tutela dell’immagine e della reputazione della Società.
A tal fine, le informazioni contrattuali con il cliente devono essere esaurienti sull’oggetto, sul prezzo e sulle modalità di erogazione dei servizi offerti, così da permettere al cliente di scegliere in modo libero e consapevole.
La Società si impegna a dare sempre riscontro ai suggerimenti e ai reclami dei clienti e delle associazioni a loro tutela, avvalendosi di sistemi di comunicazione idonei e tempestivi.
Il materiale pubblicitario non deve avere contenuti non veritieri ed ingannevoli.
I Destinatari che vengano a conoscenza di violazioni, omissioni, falsificazioni o negligenze da parte degli intermediari, o di uno dei loro collaboratori, nell’ambito dello svolgimento dei rapporti di affari, sono tenuti a segnalare i fatti all’Organismo di Vigilanza.
5.4 Rapporti con i consulenti esterni
I processi di selezione e scelta dei consulenti e dei collaboratori esterni sono improntati ai principi di legalità, correttezza e trasparenza, nonché a tutti gli altri principi enunciati nel presente Codice.
I contratti con i consulenti e i collaboratori devono prevedere l’obbligo di rispettare il presente Codice e il Modello Organizzativo ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001 applicabili alle eventuali attività a rischio di reato cui gli stessi sono preposti per conto della Società.
I consulenti e collaboratori devono rispettare i principi e le disposizioni previsti dal presente Codice e dal Modello Organizzativo, la cui violazione costituisce giusta causa di risoluzione del rapporto di lavoro con gli stessi.
I Destinatari che vengano a conoscenza di violazioni, omissioni, falsificazioni o negligenze da parte degli intermediari, o di uno dei loro collaboratori, nell’ambito dello svolgimento dei rapporti di affari, sono tenuti a segnalare i fatti all’Organismo di Vigilanza.
5.5 Rapporti con i fornitori
I processi di selezione e scelta dei fornitori sono improntati ai principi legalità, correttezza e trasparenza, nonché a tutti gli altri principi enunciati nel presente Codice. La violazione di tali principi costituisce giusta causa di risoluzione dei rapporti con i fornitori.
La scelta del fornitore deve essere fondata su criteri oggettivi ed imparziali in termini di qualità, livello innovativo, costo ed eventuali servizi aggiuntivi. Per la gestione della relazione con i fornitori vengono comunque espressamente richiamati i principi relativi ai rapporti con la clientela.
I Destinatari del presente Codice non possono accettare e riconoscere omaggi, regali e donazioni da parte dei fornitori se non di modico valore e direttamente riconducibili a normali relazioni di cortesia.
Qualora i Destinatari ricevano da un fornitore proposte di benefici per favorirne l’attività, devono immediatamente sospenderne il rapporto e informare l’Organismo di Vigilanza.
5.6 Rapporti con l’esterno e gli altri interlocutori
Ai rapporti con l’esterno e gli altri interlocutori si applicano, in quanto compatibili, le norme del presente Codice.
ICEL non eroga contributi, diretti o indiretti, per il finanziamento di partiti politici, movimenti, comitati, né dei loro rappresentanti o candidati, tranne che nei casi dovuti a specifiche normative vigenti.
La Società, inoltre, non finanzia associazioni, né effettua sponsorizzazioni di manifestazione o congressi che abbiano la propaganda politica come finalità.
ICEL può riconoscere contributi e liberalità in favore di soggetti aventi finalità sociali, morali, scientifiche, sportive e culturali.
5.7 Rapporti con la Pubblica Amministrazione
Ai fini del presente Codice per Pubblica Amministrazione (di seguito “P.A.”) si intende qualsiasi ente pubblico, nonché qualsiasi agenzia amministrativa indipendente, persona fisica o giuridica che agisce in qualità di pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio, ovvero in qualità di membro o funzionario di qualsiasi organo della Comunità Europea o di Stato estero.
Nella definizione sono compresi anche i soggetti privati che, per ragioni preminenti di ordine politico o economico, adempiono ad una funzione pubblicistica posta a presidio della tutela di interessi generali, ivi compresi gli enti gestori dei mercati regolamentati.
Nei rapporti con la P.A., i Destinatari promuovono relazioni rispettose dei principi etici indicati nel presente Codice, con particolare riferimento ai principi di indipendenza e trasparenza.
Le relazioni con i funzionari delle amministrazioni pubbliche sono limitate alle funzioni aziendali preposte e regolarmente autorizzate nel rispetto della più rigorosa osservanza delle disposizioni di legge e regolamentari e non possono in alcun modo compromettere l’integrità e la reputazione della Società.
Non sono ammesse forme aziendali di sostegno economico o di altra natura a nessuna organizzazione pubblica, né a persone che la rappresentano, o a loro familiari o conviventi.
Tale divieto è esteso a tutto il personale di ICEL, al quale è vietato promettere o erogare favori o beni economici di qualsiasi natura per favorire il conseguimento di interessi aziendali.
Tali prescrizioni non possono essere eluse ricorrendo a forme diverse di contribuzione che, con la formula di sponsorizzazioni, incarichi, consulenze, pubblicità etc., abbiano le stesse finalità illecite sopra richiamate.
Sono consentiti atti di cortesia come omaggi o regalie, purché di modico valore e tali da poter essere considerati usuali in base alle prassi commerciali e, comunque, tali da non compromettere l’integrità e la reputazione di ICEL e da non influenzare l’autonomia di giudizio del destinatario.
Qualora i Destinatari ricevano richieste o proposte di benefici da pubblici funzionari devono immediatamente sospendere il rapporto e segnalare il fatto all’Organismo di Vigilanza.
6. SISTEMA SANZIONATORIO
L’osservanza dei principi e delle regole di condotta contenute nel presente Codice deve considerarsi parte integrante delle obbligazioni contrattuali previste per gli organi sociali, i soci, i dipendenti, i consulenti e i collaboratori esterni.
Ogni violazione del Codice costituisce inadempimento delle obbligazioni derivanti dal rapporto di lavoro e/o illecito disciplinare.
Con riguardo alle sanzioni applicabili e al processo di accertamento e applicazione si rimanda a quanto previsto dal Sistema Disciplinare contenuto nel Modello Organizzativo.
7. DISPOSIZIONI FINALI
Il presente Codice Etico è stato approvato da ICEL in data 14 novembre 2024.
Eventuali modifiche successive saranno approvate dall’Amministratore Unico e prontamente comunicate agli altri soggetti interessati.
Del presente Codice Etico è data notizia a tutti coloro che, dipendenti e non, entrano, a qualunque titolo, in contatto con la Società attraverso appositi programmi di formazione e informazione secondo le regole stabilite dal Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, di cui il Codice Etico è parte integrante.
L’Organismo di Vigilanza, istituito ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001, cui sono assicurate le necessarie prerogative di imparzialità e indipendenza, esplica i propri compiti anche rispetto al Codice Etico. In particolare, deve:
- -garantire la diffusione e la comprensione del Codice, fornendo ai soggetti interessati tutti i chiarimenti e le delucidazioni richieste, incluse quelle relative alla legittimità di un comportamento o di condotta concreti;
- -verificare l’applicazione e il rispetto del Codice, per il tramite di un’attività di monitoraggio continua, al fine di evitare la commissione dei reati previsti dal D. Lgs. n. 231/2001;
- -ricevere e analizzare le segnalazioni in tema di violazione del Codice da parte di tutti i soggetti interessati;
- -suggerire eventuali esigenze di revisione dello stesso, attraverso proposte di adeguamento e aggiornamento.
L’osservanza delle regole di condotta contenute nel Codice Etico è parte integrante delle obbligazioni contrattuali previste per tutti i Destinatari.