Distribuire l’energia.
Distribuzione di bassa tensione per impianti industriali e terziario. Interruttori scatolati in esecuzione fissa o rimovibile, selezionati in funzione dei circuiti da alimentare.
Moduli interruttori ↗BASSA TENSIONE · DISTRIBUZIONE E CONTROLLO MOTORI
Distribuzione e controllo motori.
Un’unica architettura modulare.
Quadri elettrici ad accessibilità anteriore, progettati per distribuire energia e comandare i motori del tuo impianto. Apparecchiature fisse o rimovibili, celle modulari e spazio per crescere.
01 / DUE FUNZIONI. UNA GAMMA.
Distribuzione di bassa tensione per impianti industriali e terziario. Interruttori scatolati in esecuzione fissa o rimovibile, selezionati in funzione dei circuiti da alimentare.
Moduli interruttori ↗Comando centralizzato dei motori di bassa tensione. Celle individuali con apparecchiature fisse o rimovibili, per organizzare gli avviamenti attorno alle esigenze del processo.
Moduli avviamenti ↗Le stesse celle possono accogliere interruttori o avviamenti motore. La composizione viene definita a partire dallo schema elettrico dell’impianto.
02 / DATI TECNICI
Caratteristiche elettriche, protezioni, condizioni di esercizio e materiali, organizzati per una consultazione immediata.
| Caratteristica | Simbolo | Valore di catalogo |
|---|---|---|
| Tensione nominale di impiego | Ue | Fino a 690 V AC / 750 V DC |
| Tensione nominale di isolamento | Ui | Fino a 1.000 V AC / 1.500 V DC |
| Tensione di tenuta ad impulso | Uimp | Fino a 12 kV |
| Frequenza nominale | fn | 50–60 Hz |
| Corrente nominale del quadro | InA | Fino a 2.500 A |
| Corrente nominale di breve durata | Icw | Fino a 50 kA / 1 s |
| Corrente nominale di cresta | Ipk | Fino a 105 kA |
| Categoria di sovratensione | — | Fino a IV |
| Grado di inquinamento | — | 3 |
Ue, Ui e Uimp dipendono dalle apparecchiature installate. I valori massimi di gamma si riferiscono alla configurazione prevista dal progetto.
| Caratteristica | Simbolo | Valore di catalogo |
|---|---|---|
| Norme di riferimento | — | IEC 61439-1 / IEC 61439-2 |
| Forme di segregazione | — | 2b · 4a |
| A porte chiuse | IP | IP30 |
| Con porta frontale | IP | IP54 |
| Superficie orizzontale del tetto | IP | IP3XD |
| A porte aperte | IP | IP2X |
| Impatto meccanico sull’involucro metallico | IK | IK10 — IEC/EN 62262 |
| Resistenza alla corrosione | — | Severità A |
Gradi IP secondo IEC/EN 60529. Altri gradi di protezione a richiesta.
| Caratteristica | Simbolo | Valore di catalogo |
|---|---|---|
| Installazione | — | Fissa, all’interno, in ambiente tipo A |
| Temperatura ambiente minima | — | −5 °C |
| Temperatura ambiente massima | — | +40 °C |
| Temperatura media su 24 ore | — | 35 °C |
| Umidità relativa massima | — | 50% a 40 °C |
| Altitudine | — | Fino a 2.000 m s.l.m. |
Condizioni nominali riportate nel catalogo. Requisiti diversi vanno valutati in fase di progetto.
| Caratteristica | Simbolo | Valore di catalogo |
|---|---|---|
| Struttura e segregazioni | — | Lamiera di acciaio zincata Sendzimir |
| Porte e pannelli laterali | — | Verniciatura a polvere |
| Colore standard | RAL | 7035 — grigio luce |
| Sbarre principali e derivate | — | Piatto di rame elettrolitico ravvivato |
| Cablaggi ausiliari | — | FS17; altri cavi a richiesta |
| Gruppo dei materiali isolanti | CTI | II — 400 ≤ CTI < 600 V |
| Infiammabilità | — | UL 94 V-0 |
| Composizione degli isolanti | — | Esenti da alogeni e silicone |
| Isolatori | — | Poliestere con fibra di vetro — 130 °C |
| Alcune parti isolanti interne | — | Policarbonato — ≥120 °C |
Altri colori e cavi a richiesta.
03 / ARCHITETTURA COSTRUTTIVA
Armadi metallici normalizzati, installabili a parete o a centro sala. I collegamenti delle linee in cavo si eseguono dal fronte, attraverso il cunicolo dedicato.
MODULARITÀ
Dieci moduli equipaggiabili per scomparto e due moduli per gli ausiliari, uno in alto e uno in basso.
AMPLIABILITÀ
Colonne predisposte per l’estensione a destra e a sinistra, sia per le sbarre principali sia per gli ausiliari.
COLLEGAMENTI
Ingressi e uscite predisponibili dall’alto e/o dal basso. Basamento con aperture per i cavi e fori di fissaggio.
Struttura portante in acciaio zincato Sendzimir. Fronti e pannelli di chiusura verniciati a polvere epossipoliestere, previa sgrassatura. Golfari superiori per la movimentazione.
Un camino di ventilazione e feritoie sul fronte, sulle segregazioni interne e sul tetto favoriscono la dissipazione del calore.
Struttura collegata a terra con bulloni e dadi autograffianti. La sbarra di rame percorre l’intera lunghezza del quadro ed è dimensionata rispetto alla corrente di guasto presunta.
Le parti in tensione sono raggiungibili soltanto dopo la rimozione delle barriere metalliche o isolanti.
04 / ESECUZIONI E SEGREGAZIONI
Confronta le due esecuzioni costruttive e consulta gli schemi standard della gamma.
Schema illustrativo della modularità, non un disegno esecutivo. Le 10 posizioni rappresentano i moduli disponibili, non un numero fisso di utenze.
L’esecuzione M è indicata nel catalogo come forma 2b: le unità funzionali non sono separate tra loro. La zona sbarre e il cunicolo cavi sono identificati nel layout costruttivo.
Spazio utilizzabile HC definito in funzione della corrente delle sbarre.
Schema illustrativo della modularità, non un disegno esecutivo. Le 10 posizioni rappresentano i moduli disponibili, non un numero fisso di utenze.
L’esecuzione S è indicata come forma 4a. Le celle sono separate da diaframmi metallici e chiuse da portelle individuali, come illustrato negli scomparti standard.
La dimensione dei moduli dipende dagli interruttori o dagli avviamenti previsti.
HC è lo spazio disponibile per il montaggio delle apparecchiature negli schemi di pagina 6–7. Non coincide con l’altezza totale del quadro.
| Corrente sbarre (A) | HC (mm) |
|---|---|
| 1250 | 1674 |
| 2000 | 1550 |
| 2500 | 1488 |
LPB / LMCC / TAVOLA 01
LPB / LMCC / TAVOLA 02
LPB / LMCC / TAVOLA 03
LPB / LMCC / TAVOLA 04
LPB / LMCC / TAVOLA 05
05 / CELLE E MODULI
Tabelle consultabili e ricercabili per interruttori, manovra e avviamenti. Le dimensioni sono indicative e vanno verificate con le apparecchiature scelte.
15 righe
Scorri per consultare tutte le colonne →
| Apparecchio | Corrente (A) | Poli | Disposizione | Modulo |
|---|---|---|---|---|
| Interruttore | 100–125–160 | 3 | Orizzontale | c 155 |
| Interruttore | 250 | 3 | Orizzontale | c 186 |
| Interruttore | 160 | 4 | Orizzontale | c 186 |
| Interruttore | 400 | 3 | Orizzontale | c 217 |
| Interruttore | 250 | 4 | Orizzontale | c 217 |
| Interruttore | 400 | 4 | Orizzontale | c 279 |
| Interruttore | 630–800 | 3 | Orizzontale | c 310 |
| Interruttore | 630–800 | 4 | Orizzontale | c 372 |
| Interruttore | 630–800 | 3–4 | Verticale | c 692 |
| Interruttore | 1250–1600 | 3–4 | Verticale | c 868 |
| Interruttore di manovra | 100 | 3–4 | Orizzontale | c 186 |
| Interruttore di manovra | 125–160–200 | 3–4 | Orizzontale | c 248 |
| Interruttore di manovra | 400–630 | 3–4 | Orizzontale | c 341 |
| Interruttore di manovra | 630–800 | 3–4 | Verticale | c 568 |
| Interruttore di manovra | 1250–1600 | 3–4 | Verticale | c 692 |
Nessuna combinazione corrisponde alla ricerca.
10 righe
Scorri per confrontare i sei tipi di avviamento e protezione →
| kW (380 V) | Diretto · FVNR | Invertitore · FVR | Stella-triangolo | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fusibili | Interruttore | Fusibili | Interruttore | Fusibili | Interruttore | |
| 11 | — | C 186 | — | C 248 | — | C 248 |
| 15 | C 186 | — | C 186 | — | — | — |
| 30 | C 248 | — | C 372 | — | C 248 | — |
| 37 | — | C 248 | — | C 434 | — | C 372 |
| 45 | — | — | — | — | C 434 | C 496 |
| 55 | C 372 | C 372 | C 496 | C 558 | — | C 620 |
| 75 | — | C 434 | — | C 620 | — | — |
| 110 | — | — | — | — | C 620 | — |
| 132 | C 620 | — | C 744 | — | — | — |
| 160 | C 744 | C 868 | C 868 | C 930 | C 930 | C 930 |
Nessuna riga corrisponde alla ricerca.
Designazioni c/C riprese dalla tabella di pagina 5. Il trattino indica un dato non riportato, non una combinazione esclusa. Per i motori, le potenze sono riferite a 380 V: nessuna conversione automatica ad altre tensioni.
L’esempio tecnico di pagina 8 affianca LPB, LPB con porta IP54, LM02 e LCT. Le sigle sono quelle della tavola; non definiscono da sole prestazioni o configurazioni della fornitura.
LPB / LMCC / TAVOLA 06
06 / INGOMBRI E INSTALLAZIONE
Accessibilità anteriore e ingombri modulari per organizzare lo spazio disponibile. Quote finali e passaggi si definiscono sul progetto.
Dati generali di pagina 4. Gli esempi costruttivi e di posa mostrano specifiche configurazioni, non tutte le combinazioni di gamma.
LPB / LMCC / TAVOLA 07
Gli scomparti richiedono un piano di appoggio ben livellato. Profilati di base a C disponibili a richiesta.
Normalmente ogni scomparto è fissato mediante tasselli ad espansione M12 nei fori predisposti.
Lo schema indica passaggi frontali superiori a 1.000 mm. Verificare ingombri e accessibilità sul disegno di commessa.
LPB / LMCC / TAVOLA 08
QUALITÀ E CICLO DI VITA
Il catalogo richiama i sistemi di gestione ISO 9001 e ISO 14001 e la possibilità di fornire i prodotti con un certificato di qualità. Indica una vita utile fino a 30 anni, a condizione che siano rispettate le indicazioni di manutenzione previste.
A fine vita, ICEL fornisce indicazioni per riciclaggio o smaltimento. Metalli, isolanti e imballaggi vanno gestiti secondo i materiali effettivamente presenti e i requisiti locali.
Materiali e metodi di riciclaggio o smaltimento a fine vita.
| Materiale | Indicazione riportata nel catalogo |
|---|---|
| Metalli: Fe, Cu, Al, Ag, Zn, W e altri | Raccolta differenziata e riciclaggio |
| Termoplastica | Riciclaggio o smaltimento |
| Resina epossidica | Separazione del metallo e smaltimento del resto |
| Gomma | Smaltimento |
| Olio dielettrico per trasformatori | Rimozione dall’apparecchiatura, successivo riciclaggio o smaltimento |
| Gas SF6 | Recupero dall’apparecchiatura, successivo riciclaggio o smaltimento |
| Imballaggio in legno | Riciclaggio o smaltimento |
| Imballaggio in lamina | Riciclaggio o smaltimento |
07 / FAQ TECNICHE
Le risposte per orientare la scelta e preparare il confronto tecnico con ICEL.
Parliamo del tuo impianto ↗LPB è dedicato alla distribuzione di energia elettrica in bassa tensione. LMCC è dedicato al comando centralizzato dei motori. Le due famiglie condividono una struttura modulare e le celle possono accogliere interruttori o avviamenti motore, secondo il progetto.
Sì. ICEL realizza configurazioni LPB per la raccolta e distribuzione dell’energia negli impianti fotovoltaici. La scelta parte da numero e caratteristiche degli inverter, schema unifilare, protezioni e collegamenti. Tensione, corrente, apparecchiature e dimensioni vanno verificate sulla configurazione di progetto e sui dati di questo catalogo.
La corrente nominale del quadro arriva a 2.500 A; Ue arriva a 690 V AC o 750 V DC. La tenuta nominale di breve durata è fino a 50 kA per 1 s, con corrente di cresta fino a 105 kA. Le tensioni dipendono dalle apparecchiature installate e i valori si riferiscono alla configurazione definita per il progetto.
LPB / LMCC è la famiglia ICEL a cassetti fissi. Il catalogo prevede apparecchiature in esecuzione fissa o rimovibile: interruttori scatolati per LPB e apparecchiature di comando motore in celle individuali per LMCC. L’esecuzione del dispositivo va distinta dalla struttura della cella.
Sì. ICEL può integrare queste marche nella propria gamma di bassa tensione. La scelta delle apparecchiature per LPB / LMCC deve essere coerente con le funzioni richieste, gli ingombri delle celle e le caratteristiche della configurazione. Le tabelle dimensionali del catalogo sono indicative: la combinazione viene definita e verificata sul progetto.
Sì. L’accessibilità e i collegamenti dei cavi sono anteriori; il catalogo prevede installazione a parete oppure a centro sala. Lo schema mostra un passaggio frontale superiore a 1.000 mm e, come esempio, due file contrapposte schiena a schiena. Gli spazi effettivi vanno verificati sul disegno di commessa.
Il catalogo indica forma 2b per l’esecuzione M e forma 4a per l’esecuzione S. La versione S prevede celle separate da diaframmi metallici. Forma di segregazione, apparecchiature e dimensioni dei moduli vengono definite insieme in fase di progetto.
La tabella a 380 V riporta avviamento diretto, invertitore e stella-triangolo, con fusibili o interruttore. Le potenze elencate vanno da 11 a 160 kW. Le dimensioni C sono indicative e riferite alle combinazioni presenti nella tabella: non vanno estese automaticamente ad altre tensioni o apparecchiature.
Le colonne sono predisposte per l’ampliamento su entrambi i lati, sia per le sbarre principali sia per gli ausiliari. È possibile predisporre ingresso e uscita dei cavi dall’alto e/o dal basso. Il cunicolo cavi è accessibile dal fronte.
Si parte dallo schema elettrico, dalle correnti, dai motori e dai dispositivi scelti. Il catalogo propone dimensioni indicative delle celle e scomparti standard; l’altezza utile HC varia con la corrente delle sbarre. Il dimensionamento finale, il carico termico e gli spazi per i collegamenti si verificano sul progetto.
LPB / LMCC · CATALOGO DIGITALEBase documentale: catalogo tecnico ICEL, IT+EN V2.0, 04.03.2024.
Dati e illustrazioni non vincolanti. ICEL si riserva modifiche nell’ambito dello sviluppo tecnico del prodotto. Le caratteristiche della fornitura vengono definite sul progetto.
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